Reti di adduzione e scarico, sostituzione sanitari, rifacimenti completi.
Impianti gas
Distribuzione e utilizzo gas, evacuazione dei prodotti della combustione, collaudi.
Antincendio
Impianti di protezione, sistemi di spegnimento e reti idranti.
Opere murarie
Tracce, ripristini e passaggi tecnici complementari all'impianto.
Prezzi indicativi “a partire da”: il costo reale dipende dal modello, dallo stato dell'impianto e dalle opere necessarie. Il preventivo è gratuito, scritto e dopo il sopralluogo non cambia.
Trasparenza
Cosa fa cambiare il prezzo
Quando due preventivi sono molto diversi, quasi sempre la differenza sta in queste sei voci. Chiedile sempre — anche a chi non siamo noi.
01
Stato dell'impianto esistente
Tubazioni vecchie, incrostazioni o un impianto mai lavato cambiano il lavoro necessario: un lavaggio chimico o la sostituzione di tratti di rete si valutano in sopralluogo.
02
Posizione e accessibilità
Caldaia in bagno o su terrazzo, unità esterna al quarto piano, necessità di ponteggi o piattaforme: la posa incide quanto la macchina.
03
Canna fumaria e scarichi
Se serve intubare la canna fumaria, creare uno scarico condensa o adeguare le prese d'aria il costo cresce, ma l'impianto va a norma.
04
Potenza e modello scelto
Tra una macchina base e una di gamma alta, con controllo remoto e maggiore efficienza, ci sono spesso diverse centinaia di euro.
05
Lunghezza delle linee
Nei climatizzatori la distanza tra unità interna ed esterna determina metri di linea frigorifera, staffaggi e carica di gas aggiuntiva.
06
Pratiche e documenti
Conformità, libretto, F-Gas, ENEA o Conto Termico: noi li includiamo. Se un preventivo costa molto meno, controlla che ci siano.
La domanda più frequente
Caldaia a condensazione o pompa di calore?
Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dall'impianto che hai già, dall'isolamento e da quanto a lungo resterai in quella casa. Ecco il confronto onesto.
Caldaia a condensazione
da 1.700 € · installazione in giornata
Pompa di calore
da 3.500 € · incentivabile nel 2026
VS
Tocca una riga per capire perché quella voce conta nel tuo caso.
Costo di partenza
Più basso — da 1.700 €
Più alto — da 3.500 €
La differenza iniziale si recupera in bolletta, oppure no: dipende dai tuoi consumi reali degli ultimi due anni, non da una media nazionale. È il primo numero che guardiamo in sopralluogo.
Detrazione 2026
Esclusa se a soli fossili
Ammessa (50% / 36%) o Conto Termico
Detrazione e Conto Termico non sono cumulabili sulle stesse spese: conviene decidere quale strada usare prima di scegliere la macchina, perché cambia il costo finale di diverse migliaia di euro.
Con i radiatori esistenti
Funziona senza modifiche
Rende bene solo a bassa temperatura
I radiatori tradizionali sono dimensionati per 65–75 °C, la pompa di calore rende al meglio a 40–50 °C. Spesso basta maggiorare alcuni corpi scaldanti: si verifica stanza per stanza, non a occhio.
Raffrescamento estivo
No
Sì, se reversibile
Con una pompa di calore reversibile e i terminali adatti (ventilconvettori o pavimento) d'estate raffreschi con la stessa macchina: eviti di comprare e installare un secondo impianto.
Spazio necessario
Solo la caldaia a parete
Unità esterna + accumulo
L'unità esterna va posizionata rispettando distanze dai confini e limiti di rumorosità; in condominio serve verificare regolamento e affaccio. Lo controlliamo prima di fare il preventivo.
Energia utilizzata
Gas metano
Elettricità, abbinabile al fotovoltaico
Abbinata a un fotovoltaico la pompa di calore usa energia autoprodotta. Con la sola rete il vantaggio dipende dal rapporto tra prezzo del gas e prezzo dell'energia elettrica nel tuo contratto.
Quando conviene
Sostituzione rapida, radiatori, budget contenuto
Casa isolata, pannelli radianti, orizzonte lungo
Se pensi di vendere o ristrutturare entro pochi anni il calcolo cambia: l'orizzonte temporale pesa quanto la tecnologia. Te lo diciamo anche quando la risposta è “tieni la caldaia”.
La scelta si fa con i numeri del tuo caso: metratura, isolamento, temperatura di mandata attuale e consumi degli ultimi due anni. È esattamente ciò che verifichiamo nel sopralluogo gratuito.
Trascina per confrontare
Due modi di scaldare casa
Radiatori · alta temperaturaUnità esterna · bassa temperatura
Immagini di repertorio a scopo illustrativo.
Come lavoriamo
Dal primo messaggio all'impianto collaudato
01
Ci scrivi
Preventivo guidato, WhatsApp o telefono. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
02
Sopralluogo gratuito
Veniamo a vedere l'impianto, misuriamo e verifichiamo spazi e vincoli. Senza impegno.
03
Preventivo scritto
Prezzo chiaro voce per voce, con l'incentivo più conveniente già calcolato.
04
Installazione
Montaggio e collaudo nei tempi concordati, cantiere lasciato pulito.
05
Documenti e pratiche
Conformità, libretto, F-Gas ed ENEA trasmessi da noi. Tu firmi e basta.
L'azienda
Un'impresa artigiana, non un call center
Chi risponde al telefono è la stessa persona che viene in sopralluogo e che firma la dichiarazione di conformità.
Sembra una banalità, ma nel nostro settore non lo è. Oggi molte richieste finiscono su portali che rivendono lo stesso contatto a quattro o cinque aziende diverse: ti richiamano in tanti, nessuno ha visto l'impianto, e il preventivo arriva da chi non metterà mai piede in cantiere.
Noi lavoriamo al contrario. Non compriamo contatti e non giriamo il lavoro a terzi. Chi prende la telefonata conosce l'intervento, chi fa il sopralluogo è chi poi lo esegue, e chi firma i documenti risponde in prima persona di come è stato montato.
Questo cambia le cose concrete: il preventivo è scritto e dopo il sopralluogo non si gonfia, le date concordate vengono rispettate, e se tra due anni chiami per un guasto trovi chi quell'impianto lo ha installato — non un operatore che apre una scheda.
Siamo a Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, con una filiale operativa a Guidonia Montecelio nel Lazio. Lavoriamo su abitazioni private, uffici e attività commerciali: caldaie, climatizzazione, pompe di calore, impianti idrico-sanitari, gas e antincendio.
Abilitati D.M. 37/2008 — lett. C·D·E·G Certificati F-Gas Sopralluogo gratuito
Cosa installiamo
Gli impianti di cui ci occupiamo
Dalla singola sostituzione all'impianto completo, con la documentazione sempre in regola.
Climatizzatori mono e multisplitCollettori e circuiti di distribuzioneIdrico-sanitario e scaldasalvietteDistribuzione gas e valvole di intercettazioneTermoregolazione e cronotermostatiContatori, riduttori e collaudi
Immagini di repertorio delle tipologie di impianto che realizziamo.
Preventivo guidato
Costruiamo insieme il tuo preventivo
Cinque domande veloci. Il contatto te lo chiediamo solo alla fine.
Richiesta di preventivo1/6
Incentivi fiscali
Quanto puoi recuperare nel 2026
Molti siti riportano ancora percentuali scadute. Qui trovi solo dati verificati sulle fonti ufficiali, con la data di aggiornamento in chiaro.
Detrazione fiscale
50%se è la tua abitazione principale
36%sugli altri immobili
Limite di spesa 96.000 € per unità immobiliare
Recupero in 10 quote annuali
Vale su pompe di calore, sistemi ibridi e climatizzazione invernale
Il 2026 è l'ultimo anno al 50%. Dal 2027 si scende al 36% sull'abitazione principale e al 30% sugli altri immobili: su un intervento da 18.000 € sono circa 2.520 € di differenza.
Conto Termico 3.0
65%contributo a fondo perduto, fino a
In vigore dal 25 dicembre 2025, erogato dal GSE
Non è una detrazione: è denaro che rientra
Per i privati vale sulla sostituzione dell'impianto esistente
Non cumulabile con la detrazione sulle stesse spese: si sceglie
Quale conviene? Dipende da reddito, capienza fiscale e tipo di intervento. Lo calcoliamo noi in sopralluogo, confrontando le due strade sui numeri del tuo caso.
Simula la tua detrazione
Sposta il cursore sull'importo dei lavori: il calcolo si aggiorna mentre trascini.
Resta a tuo carico
Torna indietro
Detrazione totale4.000 €
Rimborso ogni anno (×10)400 €
Costo reale dopo 10 anni4.000 €
Stima indicativa: la detrazione spetta nei limiti dell'imposta dovuta (capienza fiscale) e del massimale di 96.000 €. Non sostituisce la consulenza di un commercialista.
Due cose da sapere
Le caldaie a soli combustibili fossili non sono più detraibili dal 1° gennaio 2025. Restano agevolabili sistemi ibridi e pompe di calore.
Dal 3 agosto 2026 chi ristruttura l'impianto termico deve coprire almeno il 15% dei consumi con fonti rinnovabili. La sola sostituzione del generatore non fa scattare l'obbligo.
IVA agevolata al 10% negli immobili abitativi: caldaie e climatizzatori sono “beni significativi”, quindi l'aliquota ridotta vale fino a concorrenza della manodopera.
La burocrazia la facciamo noi
Pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori — oltre quel termine la detrazione decade
Domanda Conto Termico sul portale GSE
Conformità D.M. 37/2008 e libretto di impianto
Registrazione F-Gas entro 30 giorni
Indicazioni su bonifico parlante e documenti da conservare
Aggiornato al 5 settembre 2026. Fonti: Agenzia delle Entrate (detrazioni e limiti, Circolare 8/E del 19/06/2025), L. 207/2024 e L. 199/2025, DM 7 agosto 2025 e regole GSE del 19/12/2025 per il Conto Termico 3.0, D.Lgs. 9 gennaio 2026 n. 5 per gli obblighi da rinnovabili. Informazioni indicative, non sostituiscono la consulenza fiscale.
Dopo l'installazione
L'impianto seguito tutto l'anno
Un impianto curato consuma meno, si guasta meno e mantiene la garanzia. La manutenzione non è un costo: è ciò che evita la chiamata d'emergenza a dicembre.
Cosa comprende
La scadenza te la ricordiamo noi: non devi tenerla a mente.
Controllo e pulizia del generatore secondo il libretto di impianto
Verifica della combustione e controllo fumi alle scadenze di legge (DPR 74/2013)
Controllo pressioni, tenuta idraulica e dispositivi di sicurezza
Pulizia filtri e sanificazione delle unità di climatizzazione
Verifica della carica di gas refrigerante e registrazione F-Gas dove prevista
Aggiornamento del libretto e rilascio del rapporto di controllo
Perché conviene
Consumi più bassi a parità di comfort
Garanzia del costruttore mantenuta valida
Obblighi di legge sempre in regola
Guasti intercettati prima che fermino l'impianto
Impianto fermo o perdita in corso?
Gli interventi urgenti passano davanti agli altri. Chiama: se siamo in zona arriviamo in giornata.
Non siamo legati a un solo produttore: scegliamo la macchina in base all'impianto e al budget, non al listino che ci conviene di più.
Elenco non esaustivo. I marchi e i loghi citati appartengono ai rispettivi proprietari e sono riportati a solo scopo identificativo: non indicano un rapporto di esclusiva o un'affiliazione ufficiale.
Dove interveniamo
Due basi operative, due regioni
Non giriamo la tua richiesta a terzi: veniamo noi, con i nostri mezzi.
Guidonia Montecelio · Collefiorito · Setteville · Villalba · Tivoli · Villanova · Bagni di Tivoli · Marcellina · Monterotondo · Mentana · Fonte Nuova · Palombara Sabina · San Polo dei Cavalieri · Roma est · Settecamini · Colli Aniene · Ponte Mammolo · Tiburtina
Il tuo comune non è in elenco? Scrivici lo stesso: copriamo anche i comuni limitrofi.
La nostra copertura
Nord-est — provincia di Treviso, da Conegliano a Oderzo fino a Vittorio Veneto.
Centro — Roma est, Tivoli, Guidonia e la valle dell'Aniene.
Per cantieri fuori zona valutiamo caso per caso: scrivici con CAP e tipo di intervento.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno al telefono
Sì. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno, sia in provincia di Treviso sia nel Lazio. Nessun diritto di chiamata: paghi solo se decidi di farci lavorare.
Si parte da 1.700 € IVA esclusa: smontaggio e smaltimento della vecchia, installazione della nuova a condensazione, raccordi e scarico condensa, collaudo, dichiarazione di conformità e libretto di impianto.
Il prezzo finale dipende dal modello e dallo stato dell'impianto. Lo definiamo dopo il sopralluogo, e dopo non cambia.
Un monosplit parte da 950 € IVA esclusa, con dimensionamento in BTU, staffaggio, linee frigorifere, vuoto, collaudo, conformità e registrazione F-Gas dove prevista.
Come regola indicativa servono circa 340 BTU per metro quadro: una stanza da 30 m² sta intorno ai 9.000–12.000 BTU.
Due strade alternative. La detrazione: 50% se è l'abitazione principale, 36% negli altri casi, limite 96.000 €, in 10 quote annuali. Oppure il Conto Termico 3.0: fondo perduto fino al 65% erogato dal GSE.
Non sono cumulabili sulle stesse spese. E il 2026 è l'ultimo anno al 50%: dal 2027 si scende a 36% e 30%.
No. Dal 1° gennaio 2025 la sostituzione con caldaie alimentate unicamente a combustibili fossili non è più detraibile, comprese le sole a condensazione. Restano agevolabili i sistemi ibridi e le pompe di calore.
Ce ne occupiamo noi ed è compreso nel lavoro. La comunicazione va trasmessa entro 90 giorni dalla fine lavori: se salta quel termine, la detrazione decade. Lo stesso vale per la domanda al GSE.
Dipende dalla temperatura di mandata: i radiatori tradizionali sono dimensionati per 65–75 °C, la pompa di calore rende al meglio a 40–50 °C.
Spesso si risolve migliorando l'isolamento, maggiorando alcuni corpi scaldanti o scegliendo un ibrido. È la verifica che facciamo in sopralluogo, prima di proporti qualcosa.
La manutenzione ordinaria segue il libretto di impianto: nella pratica una volta l'anno. Il controllo dei fumi segue il DPR 74/2013: impianti a gas da 10 a 100 kW ogni 4 anni, oltre i 100 kW ogni 2. Le Regioni possono prevedere cadenze diverse.
Sì: chi manipola gas fluorurati deve essere certificato F-Gas e l'impresa abilitata ai sensi del D.M. 37/2008. Noi siamo entrambe le cose e registriamo l'intervento in banca dati entro 30 giorni.
Sì, negli immobili a prevalente destinazione abitativa. Vale però la regola dei “beni significativi”: caldaie e climatizzatori vi rientrano, quindi il 10% si applica al bene solo fino a concorrenza della manodopera; l'eccedenza va al 22%. Nel preventivo lo trovi già calcolato.
In Veneto in provincia di Treviso, con base a Santa Lucia di Piave. Nel Lazio dalla filiale di Guidonia Montecelio su Roma est, Tivoli, Monterotondo e dintorni. Se il tuo comune non è in elenco, scrivici comunque.
Rispondiamo entro 24 ore lavorative e fissiamo il sopralluogo di norma entro 48 ore. Se l'impianto è fermo o c'è una perdita, chiamaci: gli interventi urgenti passano davanti.
Come regola indicativa servono circa 340 BTU per metro quadro: 20 m² stanno intorno ai 9.000 BTU, 30 m² ai 12.000, 40 m² ai 18.000.
Esposizione, isolamento, altezza del soffitto e superficie vetrata cambiano il calcolo: lo verifichiamo in sopralluogo, perché una macchina sovradimensionata consuma di più e dura meno.
La sostituzione di una caldaia si chiude in genere in una giornata di lavoro, collaudo compreso. Un climatizzatore monosplit richiede in media 3-5 ore. Per una pompa di calore servono da uno a più giorni, a seconda dei collegamenti e dell'impianto esistente.
In linea generale la manutenzione ordinaria (pulizia annuale e controllo fumi) è a carico di chi occupa l'immobile, mentre la sostituzione della caldaia e gli interventi straordinari restano al proprietario. Il contratto di locazione può però prevedere accordi diversi: conviene verificarlo.
Sì: ogni impianto termico deve averlo — caldaia, climatizzatore o pompa di calore — e va aggiornato a ogni intervento. Ogni nostro lavoro si chiude con libretto e dichiarazione di conformità in regola.
Sì: uffici, negozi, capannoni e parti comuni condominiali rientrano nelle nostre lavorazioni, comprese le reti gas e gli impianti di protezione antincendio. Anche qui il sopralluogo è sempre il primo passo.
Contatti
Parliamone: bastano due righe
Rispondiamo entro 24 ore lavorative. Se l'impianto è fermo, chiamaci: passiamo prima.
Scrivici o chiamaci
Per un preventivo completo usa il preventivo guidato: ci arrivano già tutte le informazioni utili.